Aggiornamento RSPP Datore di Lavoro 10 ore | Corsi Sicurezza in FAD

70.00

Aggiornamento RSPP Datore di Lavoro 10 ore in Fad | Introduzione

La normativa per la sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/08, oltre a prevedere un percorso formativo obbligatorio per svolgere il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione, prevede ogni cinque anni l’aggiornamento RSPP, indispensabile per aggiornare le proprie competenze in merito ad evoluzioni normative e nuovi decreti attuativi sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori in azienda.

Obbligo di aggiornamento per i datori di lavoro che svolgono il ruolo di RSPP ai sensi del D. lgs 81/08 e della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato le regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano del 21/12/2001. “Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dei rischi ai sensi dell’articolo 34 del D.Lgs 81/2008 e smi.

Programma del Corso di Aggiornamento RSPP Datore di Lavoro 10 ore in FAD

Ore minime suddivise in base al ruolo

L’aggiornamento ha periodicità quinquennale, ha durata modulata in relazione ai tre livelli di rischio individuati come segue:

Modulo Rischio Medio: 10 ore

L’aggiornamento è consentito, per tutto il monte ore, in modalità FAD.

Attestato di frequenza

Dopo la verifica finale di apprendimento, al termine del corso sarà rilasciato attestato di profitto dalla Università “Sapienza” di Roma, soggetto autorizzato dalla legge in vigore al rilascio delle attestazioni ai corsi ai sensi del D.Lgs 81/2008 e smi. Inoltre, previo esame di verifica.

La presenza deve essere garantita almeno nella misura del 90% della durata del corso frequentato.

Modalità di iscrizione

Il pagamento può essere effettuato mediante bonifico o carta di credito/prepagata a seguito dell’iscrizione si riceveranno tutti i dettagli relativi a come effettuare il pagamento e alla documentazione da inviare.

Caratteristiche del corso

La metodologia di insegnamento/apprendimento privilegia un approccio interattivo che comporta la centralità del lavoratore nel percorso di apprendimento. A tal fine si mira a favorire metodologie di apprendimento interattive, ovvero basate sul problem solving, applicate a simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.

Favorire, ove possibile, metodologie di apprendimento innovative, con ricorso a linguaggi multimediali, che garantiscono l’impiego di strumenti informatici quali canali di divulgazione dei contenuti formativi, anche ai fini di una migliore conciliazione tra esigenze professionali ed esigenze di vita personale dei discenti e dei docenti.