Il sistema di valutazione dell’efficacia dell’evento formativo messo in opera da
Nel momento della valutazione dei risultati tutti i soggetti (formatori, cliente, docenti, partecipanti, superiori diretti dei partecipanti) ciascuno con le proprie responsabilità sono chiamati in causa con strumenti e modalità diverse; in genere si rende necessario verificare:
- quale sia stato il grado di apprendimento dei partecipanti;
- quanto siano in grado i partecipanti di impiegare le competenze acquisite;
- quanto i superiori diretti utilizzino le nuove competenze dei collaboratori;
- quanto e come il committente valuta i risultati complessivi dell’intervento formativo
L’attività di valutazione mira a:
- Migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’attività formativa ;
- Promuovere l’attività di formazione e permettere la descrizione dei risultati;
- Facilitare il miglioramento delle performance dei dipendenti;
- Facilitare il trasferimento delle competenze sul lavoro;
- Aumentare la credibilità della funzione formazione ;
Elemento fondamentale di tutto il processo è lo strumento di indagine: i test da sottoporre ai corsisti devono essere rielaborati secondo un criterio di attendibilità metodologica ai fini della ricerca: per tanto struttura delle domande e delle risposte, deve essere sempre supervisionata. Il numero dei quesiti da sottoporre varia in base alla durata dell’intervento. Dopo la need analysis effettuata preventivamente e nella fase di progettazione della formazione vengono rielaborati i questionari relativamente agli obiettivi di apprendimento definiti nel progetto .
Strumenti di valutazione:
Promimpresa adotta da tempo per la valutazione dei risultati di formazione il modello di Kirkpatrick che è oggi un riferimento consolidato a livello internazionale; secondo questo modello sono valutabili quattro livelli di risultati.
1- Reazione (Reaction)
2- Apprendimento (Learning)
3- Trasferimento (Application)
4- Risultati per l’Azienda (Business results)
Livello 1: Reazione
Questa prima fase, del modello, così come tutti gli altri livelli, viene realizzata al termine del percorso formativo. Nella fase della Reaction vengono raccolte e analizzate tutte le razioni dei destinatari della formazione e dei tutor.Ai discenti non viene sottoposto un semplice questionario sul gradimento del corso, ma un questionario contenente domande su: l'importanza degli obbiettivi didattici dichiarati dal corso, la capacità del corso, grazie al modo in cui è stato strutturato, di far mantenere l'attenzione e l'interesse, la validità degli esercizi, la facilità di navigazione (quando il corso è on-line), il valore percepito e le possibilità e capacità di trasferire nel lavoro quotidiano quanto appreso durante il corso.
I tutor invece sono interrogati sulla facilità della gestione del corso nel suo insieme, sulla loro disponibilità e completezza nel dare le risposte, analizzare come tutti gli strumenti che si avevano a disposizione siano stati utilizzati per creare momenti di apprendimento collaborativi.
Promimpresa propone al termine di ogni esperienza formativa un questionario di gradimento che viene compilato da tutti i partecipanti e successivamente elaborato per dare una valutazione oggettiva attraverso il confronto di serie di indicatori tra risultati ottenuti e risultati obiettivo.
Livello 2: Apprendimento
In questa fase, oggetto di valutazione è il miglioramento delle competenze, abilità e capacità avuto in seguito al progetto formativo. Analizzando test, questionari e qualsiasi altro materiale utilizzato per valutare questo aspetto, che, non dimentichiamo è lo scopo principale della formazione, i responsabili della formazione e del personale possono avere un quadro completo sull'efficacia e l'impatto che l'iniziativa ha avuto sui discenti.
Nell’ambito di un percorso didattico Promimpresa predispone all’inizio e al termine di ogni modulo formativo avente come oggetto di formazione contenuti di apprendimento omogenei dei questionari di apprendimento strutturati in modo tale che sia possibile rilevare attraverso il confronto delle risposte dei partecipanti ad un set di domande in ingresso ed un set di domande in uscita quale sia stato il reale risultato di apprendimento, in termini di miglioramento delle conoscenze, ottenuto dalla partecipazione all’intervento formativo. Si valuta cioè rispetto al reale livello di preparazione precedente alla fase formativa quale sia stato il progresso ed il livello raggiunto dopo l’intervento stesso.Livello 3: Trasferimento
Indicata anche come follow-up, in questa fase si cerca di analizzare come i discenti cercano di trasferire quanto appreso nella loro realtà professionale. Si cerca infatti di capire se il comportamento dei discenti sia cambiato in seguito all'apprendimento.
Molte volte accade che nonostante si sia registrato un elevato Learning da parte dei discenti, vi sia poi una scarsa Application di quanto appreso.
La valutazione di questo aspetto viene, molto spesso, realizzata, somministrando ai discenti, a distanza di tre, sei mesi, di test. Con il passare del tempo, i discenti hanno avuto modo di mettere all'opera le nuove abilità e conoscenze apprese.
Livello 4: Risultati per l’Azienda
Questo ultimo livello del modello di Kirkpatrick serve per valutare l'impatto della formazione sull'organizzazione, ente o impresa in cui il discente opera. In questa fase si esce dalla valutazione basata dalla percezione e risultarti del discente e si cerca di misurare i miglioramenti economici che il business in generale riceve dall'attività formativa aziendale. (benefici che in gran parte sono stati indicati nella tabella).Un possibile strumento di valutazione, utilizzato in questa fase è il calcolo del ROI della formazione o stabilendo una metrica appropriata per misurare il raggiungimento di specifici obbiettivi di business.





